LA CARTA DEI CRITERI

 

LOCALE

Gas tende a favorire le imprese (cooperative ecc...) locali per:
favorire tradizioni e sapori locali;
favorire una relazione diretta col produttore (ed un maggiore controllo sul comportamento di questi, nella direzione di una più alta fiducia reciproca e di ricreare uno scambio tra "uomini" e non unicamente tra "oggetti-danaro") e limitare in questo modo meccanismi speculativi;
ridurre l’inquinamento e lo spreco energetico dovuti ai lunghi trasporti (più freschezza e meno conservanti).

PICCOLO

I produttori piccoli sono preferibili perché è più semplice controllarne e/o orientarne la produzione e favoriscono l’occupazione (essendo in generale a più alta intensità di manodopera che di capitale).

BIO-ECO

Il Gas si orienta verso prodotti biologici o ecologici, o comunque a basso impatto ambientale perché:
hanno una minor impronta ecologica (evitano il ricorso a mezzi chimici di sintesi, difendono l’equilibrio del terreno, fertilizzano con materiale organico, ecc..);
non danneggiano la salute di chi consuma e di chi produce.

RISPETTO DELL’UOMO

I prodotti che si acquistano non devono essere coinvolti nel circolo dell'ingiustizia che caratterizza, salvo rare eccezioni, i prodotti delle imprese che comunemente si trovano sul mercato. Al contrario devono "attivare" le risorse umane, consentire a molti che sono esclusi dai circuiti economici e da un mercato del lavoro iper-competitivo (disabili, piccolissimi produttori, e tante altre categorie svantaggiate) di lavorare e partecipare ad uno sviluppo sociale sostenibile. Questo obiettivo viene perseguito verificando se l’azienda ha attenzione ai lavoratori, se ha dei buoni rapporti sindacali, con un’attenzione particolare alla storia dell’azienda per capire le persone che vi lavorano e che rapporto hanno con essa.

IL PREZZO

L’obiettivo principale del GAS non deve essere quello di minimizzare il prezzo di acquisto ma ridurlo al fine di incentivare le famiglie con minore disponibilità economica all’acquisto di prodotti con maggiore valenza «etica». Nell’analisi e nella valutazione del prezzo è bene considerare il costo reale di produzione, che spesso non corrisponde al prezzo di mercato. Chiederci se sostiene un valore per noi importante. Misurare quanto incide il maggior costo sul nostro bilancio famigliare mensile, per valutare la consistenza dell’eventuale risparmio e non farci condizionare emotivamente del ribasso a tutti i costi. Crediamo che sia anche importante che il prezzo sia popolare e quindi alla portata di molti.

QUALITA’ GUSTO SAPORE

Acquistare prodotti di stagione, mantenendone la freschezza, ci permette anche di avere un prodotto con un buon sapore, gradevole al gusto secondo gli standard dei nostri tempi, di qualità elevata.

FARE CULTURA

Crediamo che il GAS oltre che fare acquisti, si debba occupare di fare cultura sulle idee ispiratrici del gruppo di Acquisto stesso. Il gas deve essere capace di fare delle proposte che riguardino non solo l’acquisto di beni ma anche altri aspetti della vita. Deve essere inserito all’interno di un cammino strategico più generale di cambiamento degli stili di vita.

SOBRIETA’

Bisogna avere il coraggio di rivedere l'analisi dei nostri bisogni, perché siamo bombardati costantemente da una pubblicità e da una struttura dell'informazione che tende ad appiattirci, massificarci senza tenere conto di quelle che possono essere le nostre reali esigenze. La soluzione consiste nel riconoscere i nostri bisogni e nel partire da questi per formulare una domanda di merci che arricchiscano la nostra esperienza quotidiana senza rinunciare ai contenuti.